Settimana scorsa sono stata alla mostra House of Kong dei Gorillaz e al primo dei loro 4 concerti a Londra.

La mostra, allestita presso la Copper Box Arena di Londra dal 8 agosto al 3 settembre 2025 per celebrare il loro 25º anniversario, è stato un viaggio immersivo attraverso la storia dei 4 personaggi creati da Damon Albarn e Jamie Hewlett attraverso suoni, oggetti, ambientazioni e narrazione.

  • Il percorso inizia con la sezione “Miscreation” che mostra i concept art originali, come la definizione del line-up e la costruzione dell’universo visual del gruppo

  • Si passa poi alla scenografia ispirata alla serie di videoclip dei primi album, con una statua di Pazuzu, l’iconico demone nella mitologia dei Gorillaz. Il momento culmina in un’installazione luminosa e un effetto di interruzione falsa “Choose Pazuzu”, seguito da una stanza buia

  • In un’area seguente, ambientata nel van di Murdoc, e con un odore veramente disgustoso (erano i suoi calzini), mentre il narratore Ben Mendelsohn accompagna i visitatori attraverso corridoi fino a una ricostruzione dello studio di registrazione.

  • L’ultima tappa è la stanza “Lost Property”: un membro del gruppo consegna un pacchetto, affidatogli poco prima di entrare, si avvia una VHS che mostra un montaggio di videoclip, fino a evolvere in immagini stilizzate e un importante indizio che allude al nuovo album.

Come ci aspettavamo, esso verrà annunciato molto presto e svelato in anteprima stasera, 3 Settembre al Mystery show, ultima data dei 4 concerti organizzati per dare una degna conclusione alla mostra.

La mostra infine mostra una piccola area museale con un modello a grandezza naturale di Plastic Beach, lo storyboard di Rhinestone Eyes, un murale dei collaboratori e una mini-sala cinema con documentari e concerti passati.

plastic beach modellino

Si accettano scommesse sulla data di uscita del nuovo album.
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